AUTOMOBILISMO

L’automobilismo sportivo è nato in pratica insieme alla stessa automobile e ancor oggi costituisce, nonostante il prevalere degli aspetti prettamente agonistico-spettacolari, un significativo banco di prova di soluzioni d’avanguardia.

Le gare automobilistiche si disputano su piste (strade predisposte e utilizzate in via temporanea o permanente), in circuiti (percorsi temporanei semipermanenti o permanenti chiusi ad anello) o in autodromi (circuiti permanenti, dotati di installazioni complete e di piste), appositamente costruiti per le competizioni. Anche rispetto alle condizioni nell’abitacolo si è andato migliorando per dare comfort al pilota ed aumentare le sue prestazioni.
Tuttavia l’automobilismo mette a rischio le strutture osteo articolari e muscolo tendinee di chi trascorre molte ore alla guida e soprattutto di chi percorre chilometri contro il tempo.
Si stima siano almeno 15 milioni gli italiani che soffrono, più o meno saltuariamente, di mal di schiena, tanto da divenire la prima causa di assenza dagli uffici, ed i problemi possono nascere (o peggiorare) anche al volante, specie durante lunghi viaggi in autostrada, poiché la guida prolungata sottopone il corpo ad un notevole sforzo fisico e mentale.

In generale, i rischi posturali in automobile sono latenti, talvolta si manifestano come algie al rachide piuttosto che al ginocchio o alla caviglia, ma senza un’analisi accurata e specifica, come una valutazione posturale, è difficile notare un vizio legato alla postura da dover scardinare, con il rischio che quelle algie peggiorino fino a cronicizzarsi.

Oggi, è presente nel mercato una tecnologia che permette di effettuare screening posturali veloci e ripetibili perché non invasivi: si chiama BhohB (Biometrical Holistic of Human Body)

BhohB è la tecnologia più avanzata del momento, perché consente attraverso scatti fotografici di rilevare le biometrie del corpo, elaborare l’immagine tridimensionale della colonna vertebrale con rilevazione dei tre angoli di Cobb, attraverso calcoli matematici. Nessuna statistica, ma dati reali.
Questo consente, a livello sportivo di andare a migliorare i parametri del sedile, del volante, le distanze tra pilota e volante, tra pilota e pedali o l’inclinazione dei piedi in relazione alle misurazioni emerse dallo screening, per andare a ridurre l’impatto della velocità sull’organismo e quindi andare a ridurre l’insorgenza di tutti quei microtraumi a cui i piloti sono soggetti.
Nella vita di tutti i giorni l’analisi attraverso BhohB consente di avere indicazioni rispetto a come posizionare il sedile della propria auto affinchè non si assumano posizione errate durante le ore di guida con ripercussioni sul piano della salute.