RUNNING

La corsa è più che mai sinonimo di libertà.
Si corre ovunque, in città, al parco, in pista, in spiaggia, in pianura, in alta quota, in palestra, ecc. ed in qualsiasi condizione atmosferica, con il sole, la pioggia, il caldo ed il freddo.
Si corre a qualunque ora si desideri. È poco costosa poiché non necessita di una iscrizione ne di attrezzatura particolarmente complessa ed è praticata sia da uomini che donne, sia da giovani che meno giovani. Arreca molti benefici come il miglioramento dell’efficienza cardio vascolare, l’innalzamento del metabolismo, il miglioramento dell’efficienza polmonare, il miglioramento del tono dell’umore “depotenziando” lo stress e scaricando le tensioni accumulate.

Non bisogna però dimenticare che la corsa è un’attività fisica ed in quanto tale deve essere controllata e adeguata alle condizioni posturali.
La corsa si compone infatti di una fase di atterraggio del piede al suolo che può avere ripercussioni alle articolazioni degli arti inferiori (caviglia, ginocchio, anca) e alla colonna vertebrale, in modo particolare quando il corpo non è in asse. Quando cioè, i segmenti muscolo scheletrici non sono allineati nei piani (e quindi nello spazio) come dovrebbero, creando deficit più o meno funzionali, più o meno silenti, che indeboliscono la catena cinetica di cui fanno parte e la rendono più vulnerabile. I risultati sono dolori alla schiena, patologie più o meno gravi, infiammazioni, incidenti muscolari che costringono spesso l’atleta di ogni livello a lunghi periodi di inattività e all’uso di antidolorifici e antinfiammatori.

Analizzare la propria postura quindi, prima di indossare le scarpe da running e iniziare a correre è importante per salvaguardare la propria salute.
BHOHB, tecnologia di ultima generazione, riconosciuta dal Ministero della Salute, permette di effettuare uno screening posturale Total Body veloce e privo di emissioni di radiazioni utile ai fini di una prevenzione ottimale.

Cinque scatti fotografici per elaborare attraverso calcoli matematici le biometrie del corpo ed avere quindi tutta quella serie di informazioni attraverso cui poter prendere coscienza del proprio stato posturale.
Questo consente ai runners di monitorarsi nel tempo e poter intervenire tempestivamente con esercizi di rinforzo funzionale o correttivi per ridurre i rischi degli impatti legati a micro sollecitazioni durante il moto della corsa.

Ciò comporta sia un miglioramento della performance in termini di distanze percorse, di velocità espressa e di qualità del gesto tecnico (poiché correre con una buona postura consente ergonomia espressa tra falcata sostenuta, ritmo degli appoggi, e potenza erogata), sia un miglioramento dello stato di salute.