VELA

All’aria aperta, sul lago o sul mare, praticare vela permette di essere in contatto con uno degli elementi fondamentali per la vita, l’acqua.
Si tratta di una vera e propria palestra all’aria aperta che sollecita tutto il corpo, stimola la muscolatura e garantisce una certa formazione mentale, perché insegna a conoscere e a rispettare il mare, un elemento che può essere meraviglioso ma anche molto pericoloso.

Si tratta di uno sport che non presenta controindicazioni dal punto di vista fisico e che può essere praticato davvero a tutte le età (si può iniziare intorno ai 5 anni).
È innanzitutto importante imparare quello che il mare ed il vento insegnano, di volta in volta si concretizzeranno scenari inaspettati che permetteranno straordinarie scoperte.
È necessario pertanto allenare la forza, la resistenza, l’agilità e la velocità sia a secco (a terra, in palestra ) che a bordo dell’ imbarcazione.

Destreggiare la barca ed effettuare nel minor tempo possibile il percorso stabilito nella competizione è l’obiettivo della regata, durante la quale è necessario essere veloci nelle reazioni e coordinati con i compagni di equipaggio.
Per riuscire bene occorre allenarsi bene e tanto più l’allenamento sarà personalizzato, non solo in funzione del ruolo, ma anche delle caratteristiche morfologiche dell’atleta o dell’amatore, tanto migliore sarà il risultato atteso.

La prestazione fisica, come per tutte le discipline sportive è fondamentale e condizionata dalle condizioni posturali.
Potersi muovere con disinvoltura in situazione di totale instabilità come in barca, richiede capacità condizionali e coordinative, propriocettive e di equilibrio che vanno allenate al massimo per poter esprimere ogni gesto tecnico con lucidità e tempestività, e per farlo occorrono allenamenti calibrati e personalizzati.
Soprattutto per i bambini che trascorrono molte ore in acqua e ripetono sempre la stessa gestualità tecnica è importante la verifica della loro struttura morfologica al fine di rintracciare per tempo eventuali posture di adattamento sportivo che rischiano di divenire disfunzionali per la vita fuori dall’ambito sportivo.

BOB è la tecnologia più avanzata che oggi risponde a questa esigenza.
BOB permette di effettuare uno screening posturale veloce e non invasivo perché privo di emissioni di radiazioni alla velocità di uno scatto fotografico. Esso infatti elabora attraverso calcoli matematici le biometrie corporee e realizza la riproduzione tridimensionale della colonna vertebrale portando in risalto i tre angoli di Cobb, con la finalità di vedere il posizionamento total body nello spazio.
Conoscere la postura soprattutto dei più giovani, le cui strutture muscolo scheletrite sono più fragili perché in via di accrescimento, consente di evitare disarmonie posturali disfunzionali che potrebbero cronicizzarsi in età adulta o peggiorare.
Monitorare dunque permette di migliorare i deficit motori e quindi le prestazioni sportive salvaguardando la salute.